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Bitwise: Bitcoin si stacca dagli Stati Uniti azionari e entra ufficialmente nel ciclo di prezzo dell’oro digitale

03/09 12:31
Bitwise: Bitcoin si stacca dagli Stati Uniti azionari e entra ufficialmente nel ciclo di prezzo dell’oro digitale

Contesto e dibattito storico: Bitcoin come “oro digitale”

Uno dei dibattiti più antichi su Bitcoin riguarda se possa o meno considerarsi davvero “oro digitale”. I sostenitori basano l’argomento su concetti teorici: Bitcoin, come l’oro, è scarso, fungibile, divisibile e può essere detenuto senza custodia di terze parti.

Argomentazioni contrarie e nuove dinamiche di mercato

Gli oppositori presentano dati concreti: le performance di prezzo di Bitcoin non imitano quelle dell’oro e mostrano profondi drawdown del 50%‑80%. Inoltre Bitcoin è nato molto più di recente rispetto all’oro, con un livello di accettazione come bene di valore inferiore.

Un cambiamento chiave: quando il rischio macro si intensifica

Recentemente il mercato ha vissuto un cambiamento cruciale che potrebbe colmare questa distanza. In presenza di rischi macroeconomici, Bitcoin dimostra di poter assumere un ruolo da ’oro digitale’ e ora questa funzione inizia a concretizzarsi.

Correlazione Bitcoin-oro: avvicinamento a sei anni di massimo

Ad agosto si è vista una forte iniziativa macro: rialzo di rendimento delle obbligazioni USA a 10 e 30 anni e intervento del Dipartimento del Tesoro per sostenere l’acquisto di titoli a lungo termine. Dopo l’intervento, Bitcoin ha registrato la miglior settimana dall’inizio del 2024 con una crescita del 22,4%, in concomitanza con una forte correlazione tra Bitcoin e oro. Nei tre mesi la correlazione tra Bitcoin e oro ha raggiunto circa i livelli massimi degli ultimi sei anni.

Dettagli statistici sulla correlazione

La correlazione su 90 giorni tra Bitcoin e oro è stata misurata su dati Bitwise Asset Management e Bloomberg Terminal, dal 13 aprile 2015 al 31 agosto 2026, con oro indicato al prezzo spot. L’ultima volta che si è registrato un livello simile risale al periodo di crisi sanitaria del 2020, quando si è verificata un’ampia ondata di stimoli fiscali e monetari. Allo stesso tempo, la correlazione tra Bitcoin e azioni USA è scesa ai minimi di un anno, suggerendo una possibile decoupling tra beni reali e mercato azionario.

Bitcoin, azioni e dollaro: nuove dinamiche di correlazione

La correlazione tra Bitcoin e l’indice Nasdaq-100 su 90 giorni è in calo rispetto ai livelli elevati precedenti. Inoltre Bitcoin mostra una correlazione negativa significativa con l’indice del dollaro USA (DXY): quando il dollaro è in debolezza, Bitcoin e oro tendono a beneficiare.

Bitcoin come strumento di copertura contro la svalutazione monetaria

I segnali indicano chiaramente che Bitcoin non è equivalente all’oro: l’oro è un bene di valore consolidato da millenni, mentre Bitcoin è una classe di innovazione relativamente nuova. In condizioni di alta incertezza macroeconomica e vincoli monetari, la selezione tra oro e Bitcoin si sta sfumando: gli investitori potrebbero preferire una quota di entrambi i beni per mitigare i rischi. L’oro possiede circa 300 trilioni di dollari di mercato e attira banche centrali, sovrani e grandi allocatori di portafoglio, una base molto più ampia rispetto al periodo iniziale di Bitcoin. Se Bitcoin raggiunge questa categoria di riserva di valore, la sua logica di valutazione potrebbe allinearsi a una base di riferimento molto più ampia.

Conseguenze per la narrativa di valore di Bitcoin

I dati di correlazione suggeriscono una chiara interpretazione: gli investitori non dovrebbero scegliere tra oro o Bitcoin come copertura contro la svalutazione monetaria, ma piuttosto impiegare entrambe le asset class per una protezione congiunta. Negli ultimi quindici anni Bitcoin è stato valutato principalmente come asset rischioso; se la tendenza all’alta correlazione con l’oro persistesse, potrebbe cambiare radicalmente la sua narrazione di valore nei prossimi anni.