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Investitori USA citano in giudizio Tether dopo il congelamento di 42 milioni di USDT senza mandato del tribunale

03/09 08:31
Investitori USA citano in giudizio Tether dopo il congelamento di 42 milioni di USDT senza mandato del tribunale

Sommario dell’accaduto

Una controversia legale negli Stati Uniti indica una delle facce problematiche dei stablecoin centralizzati: Tether avrebbe bloccato oltre 42,4 milioni di USDT intestati a due investitori thailandesi senza un mandato giudiziario formale, circa quattro mesi prima che il tribunale emettesse un sequestro. L’episodio evidenzia tensioni tra controllo centralizzato e circolazione su reti pubbliche.

Cronologia dell’episodio

Secondo documenti del tribunale statunitense, il 30 ottobre 2025 Tether ha messo in blacklist 10 indirizzi Ethereum di due investitori thailandesi, congelando subito USDT per un totale di 42,417,785 dollari senza preavviso o documentazione legale. Il mandato necessario per sequestrare legalmente gli asset è stato approvato solo quasi quattro mesi dopo, il 19 febbraio 2026. Inoltre, il mandato è derivato da un’indagine su una truffa da 17 milioni di dollari legata a una frode sentimentale online in North Carolina. I querelanti sostengono di non aver partecipato ad attività fraudolente e descrivono il congelamento come danno collaterale derivante da un errore di coordinamento delle forze dell’ordine.

Implicazioni legali e di controllo

Il caso mette in evidenza la distanza tra la circolazione decentralizzata su blockchain pubbliche e il controllo centralizzato delle stablecoin. Pur operando su reti come Ethereum e Tron, USDT è regolato da contratti che includono una blacklist hardcoded. La chiave privata multisig di governance possiede poteri estremi: può bloccare indirizzi e impedire trasferimenti a livello di rete. Per lo più, i processi giudiziari tradizionali prevedono ordini e procedure formali, mentre in blockchain l’intervento rapido può derivare anche da richieste informali delle forze dell’ordine, causando ritardi nell’ottenimento di autorizzazioni.”},{