Giovedì l'argento è salito sopra i 66 dollari l'oncia, rimbalzando dai minimi di due settimane mentre il dollaro americano e i rendimenti dei titoli del Tesoro si sono ritirati dai recenti massimi a seguito dei commenti accomodanti dei funzionari della Federal Reserve.
I mercati hanno ridimensionato le aspettative per un rialzo dei tassi a settembre dopo che il governatore della Fed Christopher Waller ha dichiarato di vedere continui progressi sull'inflazione e che sarebbe favorevole a mantenere i tassi invariati se i dati di agosto confermassero il miglioramento.
Le sue osservazioni hanno fatto seguito a quelle del presidente della Fed di New York, John Williams, secondo cui l’inflazione continua a diminuire man mano che l’impatto delle tariffe si attenua, mentre un rapporto ADP più debole del previsto indicava un raffreddamento del mercato del lavoro.
Gli operatori ora vedono una probabilità del 50% circa di un rialzo dei tassi a settembre, in calo rispetto al 62% prima dei commenti di Waller.
Gli investitori attendono il rapporto sulle buste paga di venerdì e i dati sull'inflazione della prossima settimana per ulteriori indizi sulle prospettive politiche della Fed.