I futures sul Nasdaq IXIC hanno perso circa lo 0,2% mercoledì dopo che il Nasdaq Composite è sceso dell’1% nella sessione di martedì. Il S&P 500 ha ceduto lo 0,7% e il Dow Jones è avanzato di 419 punti, o lo 0,8%: tutti e tre gli indici chiudono una terza giornata consecutiva in negativo.
Il rendimento del Tesoro decennale USA ha superato l’1,481% (4,81% come rendimento annualizzato dell’epoca),il livello più alto da novembre 2023. Rendimenti più elevati aumentano i costi di finanziamento e rendono le obbligazioni più competitive rispetto alle azioni, riducendo il valore presente dei guadagni futuri.
Il Brent ha superato i 96$ al barile, con un incremento di oltre 4$ nel corso della giornata, mentre il WTI ha superato i 91$.
Nuovi attacchi statunitensi su posizioni iraniane hanno provocato risposte militari contro basi americane e attacchi alle petroliere hanno aumentato l’ansia sullo Stretto di Hormuz. Il rialzo dei prezzi del petrolio alimenta nuove preoccupazioni sull’inflazione.
Tra i pesi azionari, Nvidia cede circa l’1,5% e AMD il 2,4%, mentre Amazon estende la ritirata. L’ottimismo su infrastrutture e server AI resta, con ordini fatturati elevati e una revisione al rialzo delle guidance da parte dei management.
L’indice ADP fornisce una lettura macro prima del rapporto payroll di venerdì. L’indice del dollaro si muove verso 99,8, mentre l’oro scende al di sotto della media mobile a 200 giorni e Bitcoin si muove debolmente.