← Top Stories

Futures S&P 500 si mantengono piatti mentre Warsh si prepara al discorso di Jackson Hole

28/08 06:52
Futures S&P 500 si mantengono piatti mentre Warsh si prepara al discorso di Jackson Hole

Situazione di mercato prima del discorso a Jackson Hole

I futures dello S&P 500 restano vicini alla parità venerdì, mentre i contratti sul Nasdaq cedono circa lo 0,1% e i futures sul Dow salgono modestamente. I trader si posizionano in attesa dell’intervento del chair della Fed, Kevin Warsh, previsto alle 10:00 ET, appuntamento di volatilità odierno.

Performance settoriale e contributi individuali

Il S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,7% giovedì a 7.730,99 punti, avvicinando i massimi storici. Il Nasdaq ha guadagnato lo 1,6% a 26.541,35 e il Dow ha aggiunto lo 0,2% a 53.569,44. Il settore tecnologico ha trainato la performance, grazie al solido report di Nvidia.

Nvidia e Salesforce guidano il rally tecnologico

Nvidia ha schizzato dell’8,7% dopo aver superato le stime e aver annunciato una crescita dei ricavi del 70% nel prossimo anno fiscale. Salesforce è salita del 22,6% supportata da una crescita di Agentforce, mentre il timore che l’IA possa pesare sui software tradizionali si è attenuato. In sostanza, una parte significativa del ribasso è stata assorbita dalle grandi aziende di tecnologia.

Contributo delle singole blue-chip

La tecnologia è stata il settore di punta dell’S&P 500, con un incremento del 3,4%. Nvidia da sola ha aggiunto circa 456 miliardi di dollari in valore di mercato, quasi compensando l’intera variazione dell’indice di 482 miliardi. Salesforce ha contribuito con altri 37 miliardi.

Dinamicità leggermente divergente tra quotate e indici

Solo 171 componenti dell’S&P 500 hanno registrato guadagni, mentre la versione a ponderazione uguale dell’indice è scesa dello 0,2%. Il benchmark principale è salito perché i titoli più grandi hanno maggior peso nell’indice, non perché gli investitori abbiano comprato tutto con ticker.

Occhi puntati sull’aria geopolitica e sull’inflazione

L’Asia ha offerto un passaggio prudente: Taiwan è salita circa dell’1,2% e il Nikkei giapponese ha guadagnato lo 0,5%, mentre Kospi sudcoreano e Hang Seng di Hong Kong hanno registrato ribassi. L’indice Asia-Pacifico più ampio ha aggiunto solo lo 0,1%. Warsh parlerà dopo che l’inflazione di luglio (PCE headline) è accelerata al 3,7%, oltre le stime del 3,6%. I mercati scontano circa il 35% di probabilità di un aumento dei tassi a settembre e circa il 75% di possibilità entro dicembre.

Rischi e logiche di sistema

Un messaggio più hawkish potrebbe spingere i rendimenti del Tesoro e mettere rapidamente in discussione i vincitori tecnologici di giovedì. Il rendimento decennale si aggira intorno al 4,67% e l’indice del dollaro si muove vicino a 99,10, vicino a un massimo settimanale.

Materie prime e criptovalute in scena

L’oro è sceso dello 0,5% verso i 4.575 dollari l’oncia e Bitcoin si mantiene vicino agli 80.000 dollari. Tutti seguono se i tassi resteranno più alti o se l’ansia fiscale potrà superare la disciplina monetaria. Il Brent resta vicino agli 90 dollari, ma resta in rotta per una settimana negativa superiore al 5% a causa della discussione tra Iran e Oman sul traffico nello Stretto di Hormuz.