Report Settimanale! Non si vedeva dal 2022 e dal 2002 e mi incuriosisce!
Per la prossima settimana la mia attenzione sarà concentrata soprattutto su alcuni elementi collegati tra loro. Voglio capire se l’S&P 500 riuscirà a confermar..

Dal Lunedì al Venerdì direttamente sulla vostra mail, i migliori report che includono:
Per la prossima settimana la mia attenzione sarà concentrata soprattutto su alcuni elementi collegati tra loro. Voglio capire se l’S&P 500 riuscirà a confermar..

Il mercato del lavoro sta rallentando, la Fed potrebbe essere meno aggressiva, ma contemporaneamente i Treasury continuano a mandare un segnale tutt’altro che tranquillo.

I futures americani questa mattina si stanno muovendo senza una direzione particolarmente forte, e secondo me è abbastanza normale: oggi arriva il report sul mercato del lavoro di settembre e sarà probabilmente il dato macro più importante della giornata.

I futures sugli indici azionari statunitensi sono saliti insieme ai titoli tecnologici asiatici, sostenuti dalle prospettive incoraggianti diffuse da Micron Technology. I contratti sul Nasdaq 100 hanno guadagnato circa l’1,2%,....

Il mercato sta entrando nel quarto trimestre con una combinazione insolita: azionario vicino ai massimi, Bitcoin ancora molto forte, crescita economica apparentemente robusta, ma contemporaneamente Treasury ...

Mercati sotto pressione tra petrolio sopra 105$, Treasury USA al 5,27% e timori di nuovi rialzi Fed. Tech e AI soffrono, oro in forte calo e volatilità elevata. Bitcoin corregge dai massimi sopra 87.000$, ma prova a difendere l’area chiave 82.000–83.000$.

Mercati sotto pressione tra Treasury oltre il 5%, petrolio alto e tensioni USA-Iran, mentre AI e semiconduttori restano i principali motori di Wall Street. Bitcoin prova a reagire sopra 84.000$, ma tra hack Bitget, ETF, PCE e payroll la settimana si preannuncia decisiva per rischio e volatilità.

Rendimenti in aumento, petrolio oltre $90, tensioni geopolitiche, breadth debole e aspettative di una politica monetaria restrittiva rappresentano una lunga lista di argomenti apparentemente favorevoli ai ribassisti. Eppure Nasdaq e principali indici continuano a muoversi vicino ai massimi storici.

Questo non è un elenco di “monete da comprare”. È una mappa di dove sta ruotando il capitale, quali catalizzatori cadono nei prossimi 7–10 giorni e dove il rischio di supply (unlock) o di narrativa è più alto. L’Altcoin Season Index è salito verso 48: la rotazione è iniziata, la stagione piena no.

Wall Street chiude quasi piatta tra Treasury ai massimi dal 2007, petrolio in rialzo e tensioni geopolitiche. L’AI resta protagonista con Meta forte, Oracle sotto pressione e nuovi maxi accordi cloud. Bitcoin consolida, mentre ETF e altcoin mostrano segnali costruttivi.

PMI ben oltre le attese, Treasury sotto forte pressione, probabilità di rialzo dei tassi a ottobre oltre il 70%, gli agenti AI alimentano i timori di disintermediazione e le Borse USA chiudono tutte in calo. Bitcoin torna a 84k

Muse accende l’“AI agentica”, i titoli finanziari colpiti dalla riduzione della dimensionalità, i colloqui USA-Iran mettono sotto pressione i prezzi del petrolio.

Wall Street ai Massimi, Bitcoin Vola a 87.000$: Petrolio e Rendimenti in Calo, Esplode l’AI tra Meta, AMD e Nvidia mentre le Altcoin Accelerano

Resa dei conti all’Assemblea Generale ONU, colloqui Cina-USA e settimana dell’intelligenza artificiale scuotono i mercati! Le festività in Giappone e Corea riducono la liquidità: il “Dio delle azioni AI” sta tornando in azione? Bitcoin sopra gli 81k? e le altcoins?

l ritorno del capitale verso crypto e tecnologia segnala una maggiore propensione al rischio; dall’altro, rendimenti obbligazionari elevati, dollaro forte, tensioni geopolitiche e politiche monetarie restrittive continuano a rappresentare importanti elementi di pressione.

Wall Street rimbalza dopo il rialzo Fed, sostenuta dal calo di Treasury e petrolio. Nasdaq e semiconduttori guidano il recupero, mentre Bitcoin resta vicino ai 76.000$. La SEC apre alle azioni tokenizzate e privacy coin come ZEC, NEAR e COTI registrano forti rialzi.

La Fed torna ad alzare i tassi e mantiene aperta la porta a un nuovo aumento, spingendo dollaro e Treasury. Wall Street arretra, ma semiconduttori e infrastrutture AI resistono. Bitcoin difende area 75.000$, mentre ETF in deflusso, petrolio debole e privacy coin in forte rialzo. Focus su BOJ e BoE.!

Bitcoin precipita sotto i $75.000 dopo lo stop al CLARITY Act, mentre Treasury oltre il 5% e petrolio sopra $108 scuotono Wall Street. Nasdaq, crypto e titoli tech arretrano. Ora l’attenzione è tutta sulla Fed: decisione sui tassi e parole di warsh potrebbero innescare nuova volatilità.

il rendimento del Treasury USA a 10 anni supera il 5%, la narrativa sul “freno” all’AI colpisce duramente i chip, mentre salgono cybersecurity e software, bitcoin statico e clarity act

la teoria del “rallentamento” dell’AI scuote la super settimana delle banche centrali, rendimenti dei Treasury USA verso il 5% e probabilità di rialzo dei tassi vicina al 90%, Bitcoin a 77k e vecchie alts riprendono a correre!

Petrolio sopra $100, inflazione e Treasury vicini al 5% riaccendono i timori sui tassi, frenando azioni, AI e crypto. Bitcoin torna verso $76K mentre le altcoin soffrono. Apple e Oracle sorprendono al rialzo, mentre chip e growth restano sotto pressione in attesa del CPI USA.

Wall Street chiude ancora in calo mentre il Brent supera i 100 dollari e il Treasury decennale sale al 4,85%. Bitcoin resiste intorno ai 78.000 dollari, mentre AI, memorie e networking mostrano forza. Ora l’attenzione si sposta su PPI, CPI e BCE.

petrolio vicino ai 100 dollari, il mercato obbligazionario attende la “mossa” di Bessent, torna in primo piano la narrativa sulla potenza di calcolo per l’AI, mentre il pieghevole di Apple affronta un test cruciale.Bitcoin attende riscontro CPI

Petrolio ai massimi, tensioni USA-Iran e aspettative di nuovi rialzi FED spingono Bitcoin sotto gli 80.000 dollari. Intanto cresce l’hype per LAPTOP di Hunter Biden, mentre Solana, Base e Injective attirano nuova liquidità. Occhi puntati sui prossimi dati CPI e PPI USA.

Payroll USA sopra le attese riaccendono il rischio di rialzo dei tassi, mentre petrolio e tensioni con l’Iran alimentano l’inflazione. Bitcoin reagisce allo shock, recupera gli $80K grazie agli afflussi negli ETF e alla riduzione della leva, mentre cresce l’attività su altcoin e Meme.

Waller raffredda le attese di rialzo dei tassi e riaccende il risk-on: Wall Street sale, i rendimenti Treasury arretrano e Bitcoin torna sopra gli 80.000$. Intanto oro e AI accelerano, mentre petrolio e tensioni in Medio Oriente restano i principali rischi per i mercati.

Wall Street rimbalza grazie al rallentamento dell’occupazione USA e a minori tensioni geopolitiche, mentre petrolio e rendimenti restano elevati. Bitcoin difende area 77.000$, ma il quadro resta fragile: decisivi i prossimi dati sul lavoro e il comportamento della Fed.

azioni e obbligazioni crollano nel primo giorno di settembre, il rendimento del Treasury a 30 anni torna ai massimi precedenti all’intervento e gli asset AI a lunga duration vengono riprezzati.

Bitcoin resiste sopra i 78.000 dollari, ma petrolio e rendimenti USA complicano il breakout degli 80.000$. Intanto Robinhood Chain registra volumi record, ARB vola di oltre il 40% e cresce la corsa globale tra AI, blockchain e asset tokenizzati.

La Fed torna più aggressiva e riapre il rischio di un rialzo dei tassi a settembre. Bitcoin difende area 76-77K mentre Wall Street guarda ai Non-Farm Payrolls, alle trimestrali AI e alle tensioni USA-Iran. Focus anche su ETF, petrolio, semiconduttori e altcoin.

Wall Street accelera grazie al rally dell’AI e ai conti di Nvidia, mentre Bitcoin torna sopra gli 81.000 dollari e le altcoin guadagnano terreno. Restano però sotto osservazione Treasury, petrolio, Fed e Jackson Hole, con possibili nuove fiammate di volatilità sui mercati.

Wall Street: Nvidia riaccende la fiducia nell’AI, l’inflazione frena ancora le speranze di tagli dei tassi e cresce il rischio di una crisi alimentare globale.

Petrolio e rendimenti a lunga scadenza rallentano; Bitcoin arretra dopo il test degli 80.000 dollari

Bitcoin consolida vicino agli 80.000$, sostenuto da forti afflussi negli ETF, mentre le altcoin mostrano segnali di ripresa. Wall Street resta cauta tra debito USA, tensioni con l’Iran e vendite sull’AI. Oro forte e occhi puntati su PCE, Nvidia, Jackson Hole e Fed.

Bitcoin tiene quota 77.000 dollari dopo la volatilità del weekend, sostenuto dai forti afflussi negli ETF. Restano sotto osservazione rendimenti USA, petrolio, tensioni con l’Iran e i principali appuntamenti macroeconomici della settimana.

il “salvataggio del mercato” di Bessent dura solo un giorno, Walmart affonda il mercato mentre storage AI e comunicazioni ottiche vanno in controtendenza, crypto esplodono !

Bessent preme il pulsante “ferma l’emorragia” sui Treasury a lunga scadenza, oro e Bitcoin volano; Moderna accende il rally del settore farmaceutico, mentre i titoli AI momentum vengono liquidati.

timori sul debito legato all’AI e la tempesta sul mercato obbligazionario globale colpiscono i mercati; le azioni USA scendono per il terzo giorno consecutivo, mentre crollano i settori delle memorie, delle comunicazioni ottiche e dei servizi cloud.

i tre principali indici sono scesi per la seconda seduta consecutiva; memorie e comunicazioni ottiche sono salite in controtendenza; SanDisk ha guadagnato quasi il 50% in sei sedute consecutive, mentre AXTI è balzata del 17%.

la crescita degli utili dell’S&P 500 raggiunge i massimi degli ultimi 30 anni, Nvidia diventa il sesto maggiore azionista di SpaceX

CPI e PPI rallentano, l’S&P 500 segna un nuovo massimo; SanDisk e Workday spingono storage e software, mentre le comunicazioni ottiche subiscono prese di profitto.

CPI moderato, forte inversione intraday delle Borse USA; volano cloud AI, storage e comunicazioni ottiche

i tre principali indici continuano a scendere, mercato prudente in attesa del CPI; potenza di calcolo AI e comunicazioni ottiche sostenute dai solidi risultati di CoreWeave e Lumentum

l’indice Philadelphia Semiconductor perde quasi il 3%, i sospetti sul “finanziamento circolare” di NVIDIA innescano un arretramento dei titoli tecnologici, crollano i titoli dei chip e delle comunicazioni ottiche.

dati sull’occupazione non agricola sotto le attese accendono le scommesse sui tagli dei tassi; le interconnessioni ottiche iniziano a rubare la scena al settore dello storage e “short storage, long ottica” diventa il nuovo terreno di battaglia.

Tono Hawkish Dominante alla Vigilia dei Nonfarm Payrolls; Azioni di Storage e Software AI sotto Pressione; Prezzi del Cuprio presso i Massimi Storici

Il Dow Jones massimi storici, mentre i titoli tecnologici arretrano; SanDisk e Western Digital deludono. l'oro vola del 4% trainando al rialzo le società minerarie; il riassetto della leadership AI di Google pesa sul titolo. Bitcoin recupera.

S&P 500 e Dow Jones ai massimi storici, indice dei semiconduttori di Philadelphia e titoli chip in rialzo per il quarto giorno consecutivo; SanDisk e Intel volano oltre il 10%, mentre Micron torna sopra i 100 miliardi di dollari di capitalizzazione.

Intelligenza Artificiale e Cloud Computing tornano a dominare il mercato, Amazon bussa alla porta dei 3.000 miliardi di dollari

Rimbalzo a “V” a fine mese, ma il Nasdaq registra il peggior luglio degli ultimi 12 anni, mentre i capitali si concentrano sempre più rapidamente sui giganti del cloud. Bitcoin e coldcard fiasco

Microsoft attenua i timori sul “consumo di cassa” legato all’AI, i titoli tecnologici rimbalzano con forza: l’ETF sulle memorie DRAM e l’indice Philadelphia Semiconductor salgono rispettivamente del 17% e dell’8%.

La Fed lascia i tassi invariati, il Nasdaq scende per la sesta seduta consecutiva, i titoli delle memorie arretrano per il quarto giorno e l’indice dei semiconduttori di Philadelphia perde quasi il 30% dai massimi.

Apple riconquista da Nvidia il primato per capitalizzazione di mercato, i capitali si spostano dall’hardware AI al software e le indiscrezioni su ChangXin e sulla litografia cinese affondano i titoli statunitensi delle memorie e dei semiconduttori.

Segnali di de-escalation tra Stati Uniti e Iran hanno frenato petrolio e gas, mentre i mercati restano cauti. La settimana sarà dominata da Fed, BoE, BoJ e dalle trimestrali Big Tech. Bitcoin recupera quota 65.000 dollari, ma volumi deboli e rischi geopolitici mantengono alta la volatilità globale.

Dazi e petrolio oltre i 100 dollari rilanciano il “reflation trade”; il crollo dei sette colossi trascina il Nasdaq in calo del 2%, mentre aumentano i dubbi sugli investimenti nell’IA.

Wall Street sotto pressione tra tensioni geopolitiche, rialzo del petrolio e timori sulla spesa per l’intelligenza artificiale

Forte rimbalzo dei chip di memoria: l’ETF DRAM, SanDisk, Micron e altri titoli guadagnano oltre il 10%, mentre SpaceX interrompe una serie negativa di sette sedute. Bitcoin in ripresa.

Euforia per il cloud AI, ripresa di storage e comunicazioni ottiche, Google e Intel in rialzo prima delle trimestrali, Bitcoin buca i 65k

Mercati sotto pressione tra semiconduttori, tensioni geopolitiche e inflazione energetica. Rotazione settoriale, e criptovalute in modalità difesa.

Mercati in calo dopo i dati macro USA che rafforzano l'ipotesi di tassi elevati più a lungo. I semiconduttori guidano le vendite, mentre le tensioni in Medio Oriente aumentano l'avversione al rischio. Bitcoin consolida sotto i 65.000 dollari dopo il recente rally

Lìinflazione continua a rallentare, crollano i titoli storage, Apple guida il rialzo, PayPal vola SpaceX scende. Bitcoin ed ETH in ripresa. Robinhood chain meme e RWA

L'inflazione americana rallenta e riaccende il rally dei mercati: Bitcoin supera i 65.000 dollari, Ethereum accelera e le stablecoin ricevono il sostegno di USA e Regno Unito. Intanto crescono l'adozione istituzionale, le novità sulla DeFi e le tensioni geopolitiche

Mercati sotto pressione per le tensioni USA-Iran e una Fed più aggressiva, mentre Bitcoin consolida in attesa del CPI. Focus anche sul CLARITY Act, sulle novità del settore crypto e sulla crescita di Robinhood Chain, nuovo hotspot per il trading di meme coin

Wall Street si prepara a una settimana ad alta tensione: guerra in Medio Oriente, petrolio in forte rialzo, Bitcoin sotto pressione, inflazione USA, Fed e trimestrali delle Big Tech potrebbero cambiare il destino dei mercati.

Il comparto dello storage accelera in vista della quotazione ADR di SK Hynix, la domanda per l'asta dei Treasury USA supera le aspettative e il mercato ritiene gestibile il rischio legato al conflitto tra Stati Uniti e Iran.

La situazione geopolitica in Medio Oriente è tornata a deteriorarsi rapidamente dopo che il presidente Trump ha annunciato la fine del memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran. Per la seconda notte cons

La seduta di Wall Street si è conclusa con ribassi generalizzati, segnando un ritorno dell'avversione al rischio. Il Dow Jones ha perso lo 0,25%, l'S&P 500 lo 0,45% e il Nasdaq l'1,16%.

Le borse asiatiche hanno interrotto la serie positiva registrando la prima seduta negativa dopo tre giorni di rialzi, mentre una nuova ondata di vendite sui titoli tecnologici ha alimentato i timori che il ral

Le Borse asiatiche rallentano mentre gli investitori prendono profitto sui titoli dell'intelligenza artificiale. Semiconduttori sotto pressione, dollaro in rialzo e petrolio in calo. L'attenzione si sposta sulle trimestrali per verificare la tenuta del rally tecnologico.

La seduta del 3 luglio è stata caratterizzata da un mercato fortemente contrastato. Da una parte, il rallentamento del mercato del lavoro statunitense ha rafforzato le aspettative di un futuro taglio dei tassi d'interesse, spingendo il Dow Jones a segnare un nuovo massimo storico.

La vendita di capacità di calcolo AI da parte di Meta ha innescato una rotazione dai semiconduttori al software, mentre Fed e dati macro aumentano l'incertezza.

Le Borse USA chiudono un secondo trimestre da record grazie alla resilienza dell'economia e al boom dei semiconduttori. Restano però dubbi sulla sostenibilità del rally, mentre gli investitori attendono i prossimi dati macro e le decisioni della Fed.

Le Big Tech guidano il rimbalzo di Wall Street dopo cinque sedute difficili, ma il mercato resta prudente. Intelligenza artifici

Mercati in recupero grazie all'allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, mentre Bitcoin resta sotto pressione intorno ai 60.000 dollari tra deflussi dagli ETF, vendite istituzionali e timori macro.

Mercati sotto pressione tra crollo di Apple, vendite sui listini asiatici e Bitcoin tornato sotto i 60.000 dollari. Il boom dei prezzi dei chip premia i produttori di memorie ma penalizza l'elettronica di consumo, mentre inflazione elevata e deflussi dagli ETF crypto alimentano la volatilità.

I risultati record di Micron rilanciano il settore AI e sostengono i mercati, mentre il Bitcoin torna sotto i 60.000 dollari tra timori su Strategy. Gli investitori guardano ora al dato sull'inflazione PCE, decisivo per le prospettive dei tassi e l'andamento dei mercati globali.

I mercati tentano di stabilizzarsi dopo il crollo dei titoli tecnologici e dei semiconduttori innescato dalla Corea del Sud. L’attenzione si concentra ora sui risultati di Micron e sui dati PCE USA, mentre Bitcoin scende sotto 63.000 dollari e cresce l’incertezza sul ciclo dell’AI.

L’intelligenza artificiale non riguarda solo NVIDIA e i grandi modelli. Dalla memoria HBM alle interconnessioni ottiche, passando per componenti giapponesi e semiconduttori di potenza, ecco i 10 titoli che potrebbero beneficiare maggiormente della seconda fase del superciclo AI.

Vendite sui titoli AI e tech scuotono i mercati globali, trascinando Bitcoin verso i 63.000$. SpaceX crolla dopo l’IPO e lancia bond da 20 miliardi, mentre Micron, Anthropic, Coinbase e i big crypto accelerano investimenti e partnership strategiche.

SpaceX perde oltre il 10% e registra il terzo ribasso consecutivo dopo l'IPO record. A pesare sono il debutto sul mercato obbligazionario con un'emissione da almeno 20 miliardi di dollari, i timori sull'aumento

Dalla DeFi all’AI decentralizzata, il mercato crypto resta ricco di catalizzatori. Hyperliquid tocca 10 miliardi di open interest, TNSR accelera grazie al rilancio degli NFT su Solana, VVV beneficia della narrativa AI, mentre AERO guida la crescita su Base.

I progressi nei colloqui tra Stati Uniti e Iran hanno favorito il calo del petrolio e sostenuto i mercati asiatici, ma gli investitori restano prudenti. Intanto Bitcoin continua a consolidare sotto pressione tra deflussi dagli ETF, incertezze macro e crescenti dubbi

I mercati azionari mantengono un'impostazione costruttiva dopo la Fed, con S&P 500 e Nasdaq vicini ai massimi storici grazie alla leadership dei semiconduttori. La partecipazione al rialzo sta migliorando, ma per sostenere nuovi record servirà il contributo di finanziari, software e Big Tech.

STRC, il titolo privilegiato di Strategy, è crollato fino a 85 dollari, mettendo sotto pressione il modello di Michael Saylor basato sull’emissione di azioni ad alto rendimento per acquistare Bitcoin. Il calo di BTC,

McDonald’s crolla vicino ai minimi annuali mentre Wall Street corre verso nuovi record. Tra tassi elevati, margini sotto pressione e rotazione verso i titoli tech, il gigante del fast food perde appeal nel breve termine. Opportunità o segnale d’allarme per gli investitori?

Tesla torna vicino ai 400 dollari grazie al rally tech e alle stime sulle consegne in aumento. Ma l’indagine federale sul Full Self-Driving, la concorrenza nei robotaxi e l’ascesa di SpaceX mantengono alta l’incertezza sul futuro del titolo.

Le borse rallentano mentre gli investitori attendono sviluppi sull’accordo USA-Iran. I semiconduttori guidano il rally grazie all’AI, Intel vola su indiscrezioni strategiche con Apple, mentre Bitcoin resta sotto pressione per la Fed aggressiva e i deflussi dagli ETF.

La Federal Reserve ha mantenuto i tassi stabili, con la trama dei duti che mostra metà dei funzionari che si aspettano aumenti dei tassi quest'anno.

Secondo MTC, il settore dell'intelligenza artificiale sta entrando in una nuova fase. Dopo anni in cui le aziende hanno investito senza limiti nei modelli linguistici avanzati, il focus si sta spostand

SpaceX non sta costruendo solo razzi: sta creando l’infrastruttura per una civiltà multiplanetaria, tra Starship, Starlink, IA, robot Optimus, città lunari, Marte e data center orbitali alimentati dal Sole.

La Fed ha sorpreso i mercati con un tono molto più aggressivo del previsto: il nuovo dot plot segnala possibili rialzi dei tassi e Warsh ha abbandonato la forward guidance, scatenando un sell-off su Wall Street. S&P 500, N

paceX è quotata al NASDAQ con il ticker SPCX dal 12 giugno 2026, a un prezzo IPO di $135 per azione per una valutazione record di $1,75 trilioni. Il primo giorno di scambi il titolo ha toccato i $161,11 (+19,3%), portando la capitalizzazione oltre i $2 trilioni.

L'oro si mantiene intorno ai 4.335 dollari dopo un rimbalzo di circa il 6% dai minimi di giugno, ma il recupero ha già mostrato segnali di rallentamento. Nonostante le tensioni geopolitiche

Wall Street resta in attesa della Fed: il Dow Jones aggiorna i massimi storici mentre Nasdaq e tecnologia arretrano. Bitcoin ed Ethereum consolidano su livelli chiave, con il mercato che guarda alle parole di Kevin Warsh per capire la direzione dei prossimi mesi.

Trump annuncia l'accordo USA-Iran e Wall Street esplode: Nasdaq +3%, chip ai massimi storici, petrolio in crollo e Bitcoin di nuovo in corsa verso i 100.000$. Ma con Fed e BOJ alle porte, il vero test per il rally deve ancora arrivare.

L’accordo tra USA e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz scatena il rally globale: borse e Bitcoin accelerano, il petrolio crolla e gli investitori scommettono su un’inflazione più bassa e una Fed meno aggressiva nei prossimi mesi.

Wall Street rimbalza con forza nonostante il PPI più alto dal 2022: il Dow recupera 930 punti grazie alle speranze di un accordo con l’Iran e al crollo del petrolio. Oro e Bitcoin restano sotto pressione tra inflazione, Fed aggressiva e continui deflussi dagli ETF crypto.

Wall Street crolla tra inflazione al 4,2% e tensioni USA-Iran. Il Dow perde quasi 1.000 punti, i titoli AI affondano per i costi crescenti e Bitcoin resta vicino ai livelli tipici dei minimi di bear market. Fed orientata a mantenere i tassi invariati.

Martedì i mercati statunitensi hanno vissuto una giornata estremamente volatile. La mattina era iniziata con un clima positivo, con il Nasdaq Composite in rialzo di quasi lo 0,7% e il comparto dei semiconduttori impegnato a proseguire il recupero avviato il giorno precedente

Le borse rimbalzano grazie all’AI, Bitcoin difende i $60.000 mentre Hyperliquid domina i buyback crypto con quasi il 50% del mercato. Ora tutti aspettano inflazione USA e Fed: il prossimo movimento potrebbe decidere il destino di azioni e criptovalute.

Per la massima user experience e le notizie time sensitive vi consigliamo di scaricare l'app sul dispositivo, in modo da essere sempre notificati.